Stefan Sagmeister

Stefan Sagmeister è un grafico e tipografo austriaco noto per aver condotto una vita tra design, arte e rock’n’roll. Si è fatto conoscere soprattutto per i suoi manifesti AIGA, per le copertine di dischi (Lou Reed, David Byrne, Talking Heads, Rolling Stones, Aerosmith, Pat Metheny) e per le sue prese di posizione provocatorie.

Dopo una serie di collaborazioni in giro per il mondo, nel 1993 apre lo studio grafico “La Sagmeister Inc.” curando, per prima cosa, la propria immagine. Nasce così il marchio della Sagmeister Inc., una “S” cerchiata e il biglietto da visita contenuto in una custodia di acrilico: esternamente è possibile vedere solo il marchio; quando si estrae il biglietto è possibile leggere le generalità.

Progetta la grafica per l’album “Mountains of Madness” di H. P. Zinker sfruttando alcuni principi fisici del colore: attraverso la plastica rossa del CD è possibile intravedere il volto tranquillo di un signore, ma una volta estratto il libretto si scopre che la copertina interna non è quella che sembra e lo stesso signore è ritratto mentre grida. Per quest’opera Sagmeister riceve una nomination ai Grammy Award. Inizia poi la collaborazione con David Byrne, disegnando la copertina per una raccolta di canzoni, poi è il turno di Lou Reed per cui realizza anche una serie di manifesti pubblicitari.
Il 1996 è l’anno in cui Segmaister inizia a realizzare i manifesti per l’AIGA (American Institute of Graphic Arts). L’ambiguità delle sue opere sarà spesso motivo di polemiche. Il lavoro più celebre divenuto poi icona della grafica del decennio, lo realizza nel 1999: il manifesto, relativo ad un ciclo di conferenze al campus universitario di Cranbrook nei pressi di Detroit, lo autoritrae nudo. Le scritte sono state incise sulla pelle con un coltello.

Tutta la produzione successiva è guidata da un particolare intento di fondo: riuscire a rendere la grafica emozionante come lo è, più in generale, l’arte. I lavori più recenti sono, invece, rappresentati da installazioni, grafica per pubblicazioni scientifiche, poster fotosensibili e veicoli a forma di porcellino-salvadanaio.


Fonte: www.sagmeisterwalsh.com

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