Packaging Aperol

Le origini certe dello spritz non si conoscono, ma si dice che sia nato durante l’occupazione austriaca in Italia nel XIX secolo. Il nome, infatti, potrebbe derivare sia dal verbo tedesco spritzen, che vuol dire “spruzzare” sia dal nome di vini austriaci della regione occidentale di Wachau. I soldati tedeschi si erano subito abituati a bere vini locali veneti nelle taverne locali, ma essendo il loro contenuto alcolico di molto superiore alla birra a cui erano abituati, preferivano diluirlo con l’acqua.
Col tempo, il rituale dello Spritz, si è diffuso dal Veneto al resto dell’Italia, diffondendo anche le molte varietà di Spritz presenti in Veneto. Molte città hanno la propria variante di Spritz, nell’ultimo decennio però, Aperol Spritz è diventato quello più richiesto.
L’originale Aperol Spritz da oggi in una pratica bottiglietta che racchiude la quantità ideale è contenuta in un cluster da 3 pezzi, facile da trasportare e da condividere.

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