Mulino Bianco

È nel 1975 che le prime confezioni di biscotti a marchio Mulino Bianco fanno la loro comparsa nei punti vendita. I consumatori sono entusiasti e l’azienda la leadership di mercato nel settore dei prodotti da forno in Italia.
Il marchio, disegnato da Giò Rossi e Cesare Trolli, è un insieme di spighe e fiori che esprimono naturalità e un mulino che evoca la tradizione.

La confezione, invece, richiama i sacchetti dei fornai i quali rimandano ad un’idea di “festa per tutti i giorni”. Il primo annuncio mostra sul fondo giallo, colore che rimanda all’infanzia, solamente i nuovi biscotti e il nuovo marchio. Si crea così quella sinergia totale tra campagna pubblicitaria, prodotto, confezione che porterà Mulino Bianco al successo.

Mulino Bianco mette a punto una strategia di marketing eccezionale che solo negli anni ‘80 prenderà il via: acquista una confezione di merendine o biscotti e avrai una sorpresa in regalo! Arriva il mitico Coccio, una scodella in terracotta per la colazione, l’Abbecedario e tutta una serie di piccole sorpresine da collezionare che conquistano grandi e piccini.

Da qui al 2010 è un susseguirsi di nuove strategie, nuovi prodotti, nuove pubblicità e nuovi metodi per soddisfare le esigenze dei consumatori. Arrivano sorprese per le mamme, giocattoli, proposte light e sane e anche i packaging migliorano.

Nel 2010 inizia la promozione “Questa storia inizia con…”, i packaging diventano un po’ meno giocosi e più eleganti, vengono sperimentate confezioni trasparenti che mostrano il prodotto. La pubblicità portata avanti da Antonio Banderas e l’arrivo della colazione salata a base di Focaccelle segnano altre tappe fondamentali della crescita di Mulino Bianco.

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