La filigrana

Nel settore della cartotecnica il termine filigrana (di origine latina: filum, filo, e granum, grano) si riferisce ad un particolare tipo di disegno ricavato inserendo un marchio lavorato nella forma contenente la pasta di stracci, che può essere visto su un certo tipo di carta osservando in trasparenza o in controluce. La sua origine viene fatta derivare dalla tecnica orafa piuttosto che dalla lavorazione industriale della carta.

L’uso della filigrana, probabilmente originato dal marchio lasciato incidentalmente dalla torsione di un’asticella della forma e chiamato pertanto segno, si sviluppa in Italia alla fine del XIII secolo ed è attribuito alla produzione delle cartiere fabrianesi di cui rappresentò una delle innovazioni storiche. Già sul finire del 1200 gli artigiani attivi a Fabriano usavano contraddistinguere la propria produzione con marchi di filigrana. Oggi le filigrane rappresentano una importante testimonianza della perfezione raggiunta dalle cartiere fabrianesi in questo settore, in particolare per la produzione di carte valori.

Fonte: Museo della carta di Fabriano

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